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3°
CONVEGNO EAN
17-18-19 DICEMBRE 2010
AUDITORIUM del Castello dei Pico -
Mirandola
Tutto il Convegno sarà in diretta sul web dal sito:
www.eanweb.com/diretta_web_convegno_ean.htm
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A sinistra la
bozza della locandina
del 3°
Convegno EAN realizzata
dall'amico
Enzo Rossi (a destra) |
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3° CONVEGNO EAN – Mirandola, 17-18-19 dicembre
IN MEMORIA
DI BRIAN GEOFFREY MARSDEN
(5 agosto 1937-18 novembre 2010)

Brian Geoffrey Marsden (5
agosto 1937 - 18 novembre 2010) è stato uno dei maggiori astronomi
del Ventesimo secolo. Nato a Cambridge, in Inghilterra ed ha
studiato a Oxford e Yale. E’
stato a lungo direttore del Minor Planet Center (MPC) presso l’Harvard-Smithsonian
Center for Astrophysics (successivamente, direttore emerito dal
2006 al 2010).
Si era specializzato in meccanica celeste ed astrometria e, oltre ad
occupare il ruolo di direttore MPC, è stato anche direttore del
Central Bureau for Astronomical Telegrams (CBAT) dal 1968-1999.
Tra i risultati più significativi delle sue ricerche, qui ricordiamo i suoi studi sugli "oggetti transnettuniani" (transneptunian objects), e sulle comete.
Una biografia scientifica ed il necrologio a cura di Gareth V. Williams è alla pagina: http://www.minorplanetcenter.org/mpec/K10/K10W10.html
Chi scrive queste brevi note su Brian Marsden (Calanca), ha avuto
spesso un’attiva corrispondenza con lui a proposito di osservazioni
di comete e di piccoli pianeti, ed ha perciò potuto apprezzarne
l’umanità, la socievolezza e la straordinaria competenza
astronomica. E’ una grande perdita per la scienza e l’astronomia.
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PREMIO DI ASTRONOMIA
“Brian Geoffrey Marsden” 2010
European Astrosky Network – EAN - ha istituito il premio
Brian G. Marsden,
astronomo inglese che è stato
a lungo direttore del Minor Planet Center (MPC) presso l’Harvard-Smithsonian
Center for Astrophysics.
Il premio è rivolto a giovani astronomi (ma anche astrofili)
italiani ed europei che si sono particolarmente distinti nelle
attività di ricerca.
Per il 2010, prima edizione del premio, saranno premiati un
astrofilo ed un giovane astronomo italiano.
I vincitori riceveranno la targa dedicata a Brian G. Marsden
e un premio in denaro, il cui importo è da quantificare.
Il premio sarà consegnato ai vincitori durante il Convegno EAN che
si svolgerà a Mirandola (MO) dal 17 al 19 dicembre 2010.

Brian G. Marsden (1937-2010) nel suo ufficio ad Harvard
ANNUNCIO DEL PREMIO "Brian Geoffrey Marsden" 2010
UNO DEI DUE VINCITORI E':
MAURO VITTORIO ZANOTTA (1963-2009)
PREMIO "Brian Geoffrey Marsden" 2010, ALLA MEMORIA
Mauro Vittorio
Zanotta è uno dei due vincitori del premio, che gli viene
attribuito alla memoria. Mauro Vittorio era molto conosciuto per essere stato
l’ultimo astrofilo italiano, nell’ormai lontano 1991, a scoprire una
cometa con l'osservazione visuale, la Zanotta – Brewington
(1991b1). Ecco come ricordò il momento della scoperta: "Tre
anni e mezzo di osservazioni, 230 ore al telescopio, infine una
notte di dicembre l' ho vista...".
La sua
scomparsa, a soli 46 anni, il 17 maggio 2009, è avvenuta a seguito
di un gravissimo incidente alpinistico.

Mauro Vittorio Zanotta (al centro), in visita al Minor Planet
Center, è ripreso insieme a Brian G. Marsden.
A sinistra, Massimo Uberti,
che ci ha concesso l'autorizzazione alla riproduzione di questa
bella foto inedita.
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COS’E’ EAN?
EAN -
European Astrosky Network, -
www.eanweb.com - è una web community che si occupa di
comunicazione scientifica, di divulgazione e didattica
dell’astronomia.
EAN, per sua natura, non ha
una localizzazione territoriale specifica in quanto i suoi aderenti
e simpatizzanti sono sparsi su tutti i continenti. La
caratteristica che consente a tutte queste persone di superare le
barriere geografiche, culturali, economiche, religiose, razziali e
di ceto sociale è la comune passione per la scienza e per
l’astronomia in particolare.
EAN MISSION STATEMENT
La mission di EAN
riguarda la progettazione e la realizzazione, in ambito nazionale e
internazionale, di un insieme di strumenti concettuali e pratici
necessari per un’ampia e corretta diffusione della cultura
scientifica.
EAN VISION STATEMENT
La EAN vision è
perfettamente illustrata dalla seguente frase di Albert Einstein: “Vi
sono due modi secondo cui la scienza influisce sulla vita dell'uomo.
Il primo è familiare a tutti: direttamente e ancor più
indirettamente la scienza produce strumenti che hanno completamente
trasformato l'esistenza umana. Il secondo è per sua natura
educativo, agendo sullo spirito. Per quanto possa apparire meno
evidente a un esame frettoloso, questa seconda modalità non è meno
efficiente della prima.”
OBIETTIVI EAN:
1.
Creazione di un network
astronomico basato essenzialmente sull’uso di trasmissioni web-TV in
streaming e differita..
2.
Promuovere iniziative,
coinvolgenti e di forte impatto, in videoconferenza rivolte agli
amatori, agli studenti ed agli insegnanti. Un esempio: corsi di
base e di approfondimento.
3.
Creazione di una sorta di YOU
TUBE dell’astronomia.
4.
Promuovere convegni, Meeting
e seminari attraverso i quali si diffondano sia conoscenze
scientifiche sia nuove metodologie di comunicazione, divulgazione e
didattica astronomica.
5.
Stimolare la ricerca
scientifica attraverso la promozione di attività mirate allo
sviluppo di strumenti hardware e software e di tecniche
d’osservazione astronomiche altamente innovative.
ARGOMENTI
IN DISCUSSIONE AL CONVEGNO EAN
-
Prime esperienze con il TG astronomico EAN e una nuova rivista
online di astronomia sul web
Saranno discusse le problematiche connesse alla gestione di un TG
astronomico e di una rivista online per il web.
-
Videocorso di astronomia
Ha preso il via la preparazione del videocorso gestito da Angelo
Angeletti, il quale illustrerà l’esperienza acquisita nel corso
della preparazione della prima video lezione che egli stesso ha
realizzato.
-
Il progetto "Terre del Cielo - Worlds of the Sky"
e l’utilizzo
di telescopi professionali nell’acquisizione delle curve di luce di
transiti di pianeti extrasolari
Alla luce della collaborazione instaurata, già da qualche mese, con
gli Osservatori INAF di Brera, Palermo e Bologna e con numerosi Enti
italiani e stranieri che si occupano di ricerca e divulgazione
astronomica, nel corso del Convegno faremo il punto sul progetto.
-
La ricerca astronomica con sistemi di acquisizione altamente
automatizzati e remotizzati
Argomento della discussione, la possibilità di mettere in rete un
numero consistente di telescopi, da nord a sud della Penisola, e
qualcuno anche all’estero (in particolare nell’emisfero sud),
gestiti con il software RICERCA. Si punta a connettere alcune decine
di strumenti. Si analizzano gli ambiti di ricerca resi possibili da
questa configurazione strumentale.
IL 3° CONVEGNO EAN E’ ANCHE L’OCCASIONE PER AVVICINARSI
ALLA CULTURA TEATRALE E MUSICALE
GRANDE
NOVITA’:
IN APERTURA DI CONVEGNO, VENERDI’ 17 DICEMBRE, ORE 21, WALTER
FERRERI DEDICHERA' UN ASTEROIDE AL PREMIO NOBEL DARIO FO E A LUCIO
DALLA E FRANCESCO DE GREGORI.
UN RICONOSCIMENTO ANCHE ALLA GRANDE IMPRENDITORIA MODENESE CON
L’ASSEGNAZIONE DI UN ASTEROIDE IN RICORDO DI ADRIANO MARCHESINI.
Nel
corso della serata inaugurale del 17 dicembre, il noto
astronomo e divulgatore Walter Ferreri, annuncerà
ufficialmente la dedica di due asteroidi, da lui stesso scoperti,
uno al premio Nobel Dario Fo e l’altro a due grandi
musicisti, Lucio Dalla e Francesco De Gregori, che ci hanno
assicurato la loro presenza alla simpatica cerimonia, alla quale
parteciperanno altri notissimi nomi dell'astronomia nazionale, tra i
quali il prof. Cesare Barbieri e il dr. Mario Di Martino.
Il terzo asteroide sarà dedicato alla figura di un grande
imprenditore modenese, recentemente scomparso, Adriano Marchesini.
Nel
corso della serata è prevista una conversazione su: “Le visioni
del mondo degli artisti e degli astronomi”, che sarà trasmessa
in diretta sul web dal sito EAN:
www.eanweb.com/diretta_web_convegno_ean.htm
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Dario
Fo mentre riceve il premio Nobel |
I due
grandi musicisti, Lucio Dalla e Francesco De Gregori |
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Dr.
Walter Ferreri |
Prof.
Flavio Fusi Pecci |
Dr.
Mario Di Martino |
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BOZZA DEL PROGRAMMA
3°
CONVEGNO EAN
AUDITORIUM CASTELLO DEI PICO - MIRANDOLA
17-18-19 DICEMBRE 2010
Con il patrocinio del Comune di Mirandola
(Work in progress...)
Venerdì 17 dicembre 2010
core
21:00,
TEATRO NUOVO di MIRANDOLA
Presenzieranno le Autorità locali e parteciperanno: Prof. Cesare
Barbieri, Prof. Flavio Fusi Pecci, dr. Walter Ferreri,
dr. Mario di Martino, dr. Luigi Bignami.
Uno dei momenti più simpatici della serata sarà costituito dalla
consegna della targa di dedica degli asteroidi a:
-
Premio Nobel Dario Fo
-
Lucio Dalla e Francesco De Gregori
-
Wainer Marchesini in ricordo del fratello
Adriano
Seguirà una conversazione pubblica informale sul tema: “L’Universo,
la natura e il mondo: il punto di vista degli artisti e degli
astronomi”
Sabato 18 dicembre 2010
mattino
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core
09:45 – 10:10 |
Prof. Corrado Bartolini,
dr. Giuseppe Greco, tecniche di ricerca dei GRB al telescopio di 152cm di
Loiano.
Il
Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna si è
occupato di Lampi Gamma o Gamma Ray Burst (GRB) dal 1982,
costruendo sotto la direzione del Prof. A. Piccioni, un
apposito strumento denominato Fast Imaging Photometer (FIP)
che doveva mettere in luce controparti ottiche piuttosto
brillanti. Il primo GRB (di magnitudine 21) fu osservato
proprio all’osservatorio di Bologna il 28 febbraio 1997 dal
Prof. A. Guarnieri con la normale camera CCD del telescopio
da un metro e mezzo. Il 19 marzo 2008 all’osservatorio della
Comunità Astronomica Europea in Cile lo strumento TORTORA,
costruito con fondi dell’Università di Bologna, ha osservato
con una risoluzione temporale senza precedenti la più
brillante controparte ottica di cui si ha notizia. Da questa
osservazioni è nato un articolo sulla rivista Nature citato
anche dai quotidiani e la ricerca è stata giudicata
dall’American Society of Physics fra le 10 più importanti
del 2008 assieme al LHC di Ginevra.
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core
10:15 – 10:35 |
Giancarlo Cortini,
Strumentazione e tecniche di ripresa per la caccia alle
Supernovae.
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core
10:40 – 11:05 |
Mirco Villi,
La ricerca di novae galattiche:
fasi di preparazione e ricerca sul campo.
Dopo 20 anni di ricerca di supernovae, ho deciso di
dedicarmi alla ricerca di novae galattiche, in quanto
pochissimi al mondo, prevalentemente giapponesi, sono
impegnati in questa difficile attività amatoriale. Vengono
illustrate le motivazioni che mi hanno spinto ad orientarmi
verso questa "nuova" ricerca, le operazioni preliminari per
condurla in maniera ottimale e le tecniche di ricerca sul
campo.
Non mancheranno alcune note
statistiche ed idee e progetti per costituire un gruppo di
persone interessate.
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core
11:05 - 11:15 |
break
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core
11:15 - 11:40 |
Dr. Mauro Dolci
(in video-conferenza), Programmi di ricerca con telescopi
in gestione remota.
Il rapido sviluppo e l'accessibilita' commerciale delle
tecnologie digitali hanno aperto nuove prospettive per
l'Astronomia con telescopi di
piccola apertura. Da un lato, infatti, le potenzialita' di
questi strumenti conoscono una espansione -per certi versi
insperata- che deriva loro dalle notevoli performances dei
rivelatori oggi disponibili (CCD e CMOS); dall'altro, la
capillare interconnettivita' digitale permette oggi, come
mai nel passato, di progettare, realizzare e gestire reti di
piccoli telescopi in remoto che assicurino basilari
requisiti di ridondanza, diistribuzione geografica
e massimizzazione delle performances. Nell'era in cui
i consorzi sovranazionali si concentrano su grandi
facilities, i piccoli telescopi ampiamente diffusi sul
territorio tornano quindi di
interesse per programmi a lungo termine sia tradizionali
(come ad esempio la variabilità stellare intrinseca) sia
recenti (come la ricerca e lo studio dei pianeti
extrasolari). Alla luce di queste premesse, vengono
illustrati ed analizzati, sotto vari punti di vista, alcuni
esempi di programmi osservativi che possono
essere condotti con reti di
piccoli telescopi gestiti da remoto, sia a livello nazionale
che internazionale.
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core
11:45 – 12:15 |
Prof. Angelo Angeletti,
Progetto EAN Corso di Astronomia: La video-lezione pilota
sui transiti extrasolari
Il progetto del video-corso sta prendendo forma, i temi sono
stati individuati anche se ancora mancano alcuni autori.
Verrà presentata la scaletta della lezione pilota sui
transiti extrasolari, alcuni suggerimenti sulla
realizzazione e verranno proiettati alcuni spezzoni del
video.
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core
12:20 – 12:50 |
???????????? |
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core
13:00 – 15:00 |
Pausa pranzo |
pomeriggio
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core
15:10 – 15:35 |
Dr. Luigi Bignami,
realizzare un notiziario astronomico per il web. |
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core
15:40 – 16:10 |
????
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core
16:15 – 16:40 |
Dr. Walter Ferreri,
La ricerca degli asteroidi,
dalla fotografia chimica a quella digitale.
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core
16:45 – 17:10 |
Dr. Giuseppe Savio,
Il Progetto FOAM13: The FOAM13 Telescope Array Project.
La Radioastronomia studia i corpi celesti analizzando la
radiazione elettromagnetica
da questi emessa nell'intervallo spettrale delle radioonde
grazie ai radiotelescopi. Un Radiotelescopio è un complesso
strumento di misura che comprende un sistema di antenna
collegato ad apparati elettronici riceventi e di
registrazione dei dati che per avere qualità sono
inevitabilmente molto costosi.
Il progetto dell' Osservatorio di Tradate FOAM13
"Radiotelescopi Array", ha la caratteristica di essere
relativamente economico, senza per questo rinunciare alla
qualità per una seria ricerca scientifica e con un risvolto
importante per la didattica nelle scuole.
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core
17:15 – 17:40 |
Dr. Marco Malaspina,
Astrochannel, la web TV dell’INAF.
Nell’ambito delle attività di comunicazione dell’INAF, il
settore video riveste da anni un ruolo centrale. Dal 2005 a
oggi, c’è stato un impegno crescente sia per quanto riguarda
la produzione autonoma di interviste e filmati, sia per la
loro distribuzione. Fra brevi documentari, interviste ai
ricercatori, b-roll per emittenti televisive e servizi per
occasioni pubbliche, sono circa un centinaio le produzioni
realizzate internamente in questi anni. La loro
distribuzione avviene attraverso i canali classici
(spedizione di b-roll e dvd), il web (galleria multimediale,
canali dedicati su YouTube e Vimeo) e Astrochannel, la
web-tv dell’INAF, un sistema client/server realizzato ad hoc
per la trasmissione su rete di un palinsesto video e
testuale – fruibile su monitor dedicati 4:3 o 16:9, oppure
via web – aggiornato quotidianamente dall’ufficio
comunicazione dell’Istituto.
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core
17:45 – 18:10 |
Roberto Crippa,
La Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate
“FOAM13”, attività e strutture.
“Non
basta guardare, bisogna guardare con occhi che vogliono
vedere …”
questa celebre frase di Galileo Galilei rispecchia lo
spirito che anima la Fondazione dell’Osservatorio
Astronomico di Tradate, FOAM13, una struttura sita
all’interno di un Parco Naturale “Parco Pineta di Appiano
Gentile e Tradate”. L’Osservatorio nasce in simbiosi con
l’annesso “Sentiero Natura” gestito dal Parco Pineta e dalle
Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) creando così un luogo
assolutamente peculiare ed unico in Italia poiché si possono
vedere sullo schermo gigante della Sala Convegni i piccoli
uccellini, “residenti” nel Parco Pineta, imboccati nei nidi
dalle loro madri, ma anche le galassie lontane miliardi di
anni luce; si può percorrere il Sentiero Natura attraverso
il silenzio e il verde circostante e si può ammirare il
cielo notturno con i telescopi. Al fine di sfruttare al
massimo le potenzialità di questa realtà è nato il Centro
Didattico Scientifico (CDS), un contenitore di programmi di
divulgazione ambientale ed astronomica consigliati per ogni
grado scolastico ed ideati da un esperto dell’ambiente come
il Parco Pineta ed un professionista dell’Universo come la
Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate, un connubio
nato dalla passione che desidera essere un trampolino di
conoscenza e promotore di nuove esperienze; per questo
motivo aspettiamo chiunque volesse visitarci durante le
aperture domenicali o le serate osservative astronomiche
pubbliche (il calendario delle attività viene periodicamente
pubblicato sul sito di riferimento www.foam13.it). Quello
che è nato a Tradate è, quindi, un Centro Scientifico,
Culturale e Didattico che tutti i docenti e studenti, gli
astronomi e gli astrofili possono utilizzare come strumento
di ricerca e di sperimentazione.
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CENA |
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core
21:00 – 23:00 |
Conferenza pubblica serale: Dr. Mario di Martino,
Rischio asteroidi
Negli ultimi decenni ci si è resi conto che la collisione di
corpo cosmico (asteroide o cometa) con la Terra è un evento
che, seppur molto poco probabile, potrebbe verificarsi con
conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta sempre più
popolato. Per difenderci da una tale minaccia la prima cosa
da fare è cercare di scoprire il maggior numero di oggetti
potenzialmente pericolosi e studiare la loro natura, in modo
da poter prendere i provvedimenti più efficaci nel caso che
uno di questi piccoli corpi planetari si trovasse in rotta
di collisione con la Terra. Nel corso della sua lunga storia
evolutiva il nostro pianeta, come tutti i corpi del Sistema
Solare, è stato soggetto ad un continuo bombardamento da
parte di corpi cosmici. La superficie della Luna, saturata
da decine di migliaia di crateri da impatto, è testimone di
questo violento passato. A partire dai primi anni 90, la
crescente consapevolezza di un tale rischio ha portato le
nazioni più avanzate ad affrontare questo problema,
sostenendo sempre più le ricerche dedicate alla sua
possibile soluzione. Nel corso della conferenza verrà fatto
il punto sulle attuali conoscenze relative a questo problema
e sulle possibili tecniche che possono essere impiegate per
"mitigare" la minaccia.Verranno infine presentati i
risultati relativi alla recentissima scoperta nel deserto
egiziano di un cratere da impatto molto recente ed unico nel
suo genere tra quelli conosciuti sul nostro pianeta.
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Domenica 19 dicembre 2010
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core
09:30 – 10:00 |
??????
Dr. Ulisse Munari,
Gli aspetti pratici della fotometria UBVRI di qualità.
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core
10:05 – 10:30 |
Dr. Roberto Ragazzoni,
Stelle, bulloni e relé… astronomia e tecnologia.
I moderni telescopi astronomici devono posizionare specchi
da 8m con la precisione di una frazione di lunghezza d'onda,
assiemare centinaia di specchi su una superficie grande come
un campo da tennis con la stessa accuratezza, e non e' rado
utilizzare lenti, cosidette "ausiliarie" dal peso di 100
chilogrammi ed oltre. Inoltre, nell'angusto volume di un
contenitore metallico viene ricreata l'atmosfera fino ad una
ventina di kilometri sopra l'osservatorio per permettere di
capirne gli effetti ed introdurne di eguali ma di segno
contrario per ottenere immagini quasi perfette. Per
raggiungere questi risultati l'astronomo oggi cerca di
sfruttare tutta la tecnologia a sua disposizione e, non
pago, ne inventa di nuova. Dietro l'immagine tenue di una
galassia distante o il profilo arricciato della nube su un
pianeta remoto, spesso ci stanno un certo numero di
componentimeno aulici, anche bulloni e relais. Per questo
offiramo una panoramica tra il serio ed il faceto dello
sviluppo e dell'uso di queste tecnologie.
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core
10:35 – 11:00 |
Dr. Andrea Melandri,
L’astronomia tra ricerca e passione.
La ricerca scientifica in campo astronomico e astrofisico si
basa sempre di più sul lavoro di grandi collaborazioni
internazionali che si
avvalgono per le loro
ricerche di strumentazioni tecnologicamente
sofisticate. Tuttavia, in
questo contesto e` possibile per astrofili
appassionati dare un
contributo sia dal punto di vista scientifico che per la
diffusione della cultura astronomica.
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core
11:05 – 11:35 |
Dr. Giovanni Casari,
Storie di una vita dedicata
all'astronomia.
Si possono vedere le stelle di giorno da un pozzo profondo o
alla base di un alto camino? o è possibile fotografare col
telescopio la luna che sorge con davanti delle figure umane?
o le stelle riflesse in un pozzo? Io, da astrofilo, ci ho
provato.
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core
13:00 |
CHIUSURA CONVEGNO |
I RELATORI AL CONVEGNO
(aggiornato al 17/11/2010)
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Dr. Walter Ferreri
Osserv. INAF Pino Torinese |
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Dr. Mario Di Martino
Osserv. INAF Pino Torinese |
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Dr. Luigi Bignami
giornalista scientifico |
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Dr. Mauro Dolci
Osserv. INAF Collurania
Teramo |
Prof. Angelo Angeletti
docente di Fisica
c/o
Liceo Scient. Macerata
e
Univ. di Camerino |
Prof. Corrado Bartolini
Dip.
Astronomia Univ.
di
Bologna |
Mirco Villi
scopritore di SN |
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Dr. Marco Malaspina
INAF-CNR Bologna |
Dr. Roberto Ragazzoni
Istituto Nazionale di Astrofisica
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Giancarlo Cortini
scopritore di SN
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Dr. Ulisse Munari
Istituto Nazionale di Astrofisica |
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Prof. Flavio Fusi Pecci,
Direttore dell'Osservatorio
INAF
di Bologna
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Dr. Giovanni Casari,
responsabile
della Città delle Stelle
di Novi di Modena |
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Roberto Crippa,
Direttore Osservatorio
Astronomico
FOAM13, Tradate
Varese |
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Dr. Giuseppe Savio
Resp. progetto
Radioastronomia,
Osserv. Astronomico Tradate
FOAM13 |
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LOCATION DEL CONVEGNO
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La serata inaugurale del Convegno, il 17 dicembre 2010, si
terrà al Teatro Nuovo – Mirandola |
Auditorium del Castello dei Pico, conferenze del 18 e 19
dicembre |
COME
RAGGIUNGERE MIRANDOLA

MAPPA MIRANDOLA

L’HOTEL CONVENZIONATO:
CONCORDIA HOTEL
http://www.concordia-hotel.it/default.htm

E'
stata stipulata una convenzione
con il Concordia Hotel (con ristorante) che propone prezzi
particolarmente convenienti a tutti coloro che parteciperanno al
Convegno EAN. Per usufruire dell’agevolazione, prenotando al
numero 0535-39412, si comunichi esplicitamente all’addetto alla
reception che si intende partecipare al Convegno EAN di astronomia.
In questo bell’Hotel a quattro stelle, saranno anche ospitati i
relatori al Convegno e le personalità.
Sarà organizzato un servizio navetta di trasporto tra l’Hotel e i
luoghi del Convegno. L’Hotel dista 8 Km dal centro di Mirandola
|
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CONCORDIA HOTEL
S. P. n° 5 Cavezzo - Concordia
(Via Mazza, 4)
41039 S. Possidonio (MO)
Tel. 0535 39412 - Fax 0535 417262
www.concordia-hotel.it
info@concordia-hotel.it
coord.
Geografiche: 44° 53' 43"
N; 10° 59' 26" E.
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