3° CONVEGNO EAN 

 

17-18-19 DICEMBRE 2010

AUDITORIUM del Castello dei Pico - Mirandola

 

Tutto il Convegno sarà in diretta sul web dal sito: www.eanweb.com/diretta_web_convegno_ean.htm
 

A sinistra la bozza della locandina

del 3° Convegno EAN realizzata

dall'amico Enzo Rossi (a destra)

 

3° CONVEGNO EAN – Mirandola, 17-18-19 dicembre

IN MEMORIA DI  BRIAN GEOFFREY MARSDEN

(5 agosto 1937-18 novembre 2010)

 

 

Brian Geoffrey Marsden (5 agosto 1937 - 18 novembre 2010) è stato uno dei maggiori astronomi del Ventesimo secolo. Nato a Cambridge, in Inghilterra ed ha studiato a Oxford e Yale.  E’ stato a lungo direttore del Minor Planet Center (MPC) presso l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics  (successivamente, direttore emerito dal 2006 al 2010).

Si era specializzato in meccanica celeste ed astrometria e, oltre ad occupare il ruolo di  direttore MPC, è stato anche direttore del Central Bureau for Astronomical Telegrams (CBAT) dal 1968-1999.

Tra i risultati più significativi delle sue ricerche, qui ricordiamo i suoi studi sugli "oggetti transnettuniani" (transneptunian objects), e sulle comete. 
Una biografia scientifica ed il necrologio a cura di Gareth V. Williams è alla pagina:  http://www.minorplanetcenter.org/mpec/K10/K10W10.html 

Chi scrive queste brevi note su Brian Marsden (Calanca), ha avuto spesso un’attiva corrispondenza con lui a proposito di osservazioni di comete e di piccoli pianeti, ed ha perciò potuto apprezzarne l’umanità,  la socievolezza e la straordinaria competenza astronomica. E’ una grande perdita per la scienza e l’astronomia.

 

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PREMIO DI ASTRONOMIA

“Brian Geoffrey Marsden” 2010

 

 

European Astrosky Network – EAN - ha istituito il premio Brian G. Marsden, astronomo inglese che è stato a lungo direttore del Minor Planet Center (MPC) presso l’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics.

Il premio è rivolto a giovani astronomi (ma anche astrofili) italiani ed europei che si sono particolarmente distinti nelle attività di ricerca.

Per il 2010, prima edizione del premio, saranno premiati un astrofilo ed un giovane  astronomo italiano.

I vincitori riceveranno la targa dedicata a Brian G. Marsden e un premio in denaro, il cui importo è da quantificare.

Il premio sarà consegnato ai vincitori durante il Convegno EAN che si svolgerà a Mirandola (MO) dal 17 al 19 dicembre 2010.

 

 

 

 

Brian G. Marsden (1937-2010) nel suo ufficio ad Harvard

 

 

ANNUNCIO DEL PREMIO "Brian Geoffrey Marsden" 2010

 

UNO DEI DUE VINCITORI E':

MAURO VITTORIO ZANOTTA (1963-2009)

PREMIO "Brian Geoffrey Marsden" 2010, ALLA MEMORIA

 

Mauro Vittorio Zanotta è uno dei due vincitori del premio, che gli viene attribuito alla memoria. Mauro Vittorio era molto conosciuto per essere stato l’ultimo astrofilo italiano, nell’ormai lontano 1991, a scoprire una cometa con l'osservazione visuale, la Zanotta – Brewington (1991b1). Ecco come ricordò il momento della scoperta: "Tre anni e mezzo di osservazioni, 230 ore al telescopio, infine una notte di dicembre l' ho vista...". La sua scomparsa, a soli 46 anni, il 17 maggio 2009, è avvenuta a seguito di un gravissimo incidente alpinistico.

Mauro Vittorio Zanotta (al centro), in visita al Minor Planet Center, è ripreso insieme a Brian G. Marsden.

A sinistra, Massimo Uberti, che ci ha concesso l'autorizzazione alla riproduzione di questa bella foto inedita.

 

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COS’E’ EAN?

EAN - European Astrosky Network,  - www.eanweb.com - è una web community che si occupa di comunicazione scientifica, di divulgazione e didattica dell’astronomia.

EAN, per sua natura, non ha una  localizzazione territoriale specifica in quanto i suoi aderenti e simpatizzanti sono sparsi su tutti i continenti. La caratteristica  che consente a tutte queste persone di superare le barriere geografiche, culturali, economiche, religiose, razziali e di ceto sociale è la comune passione per la scienza e per l’astronomia in particolare. 

 EAN MISSION STATEMENT

La mission di EAN riguarda la progettazione e la realizzazione, in ambito nazionale e internazionale, di un insieme di strumenti concettuali e pratici necessari per un’ampia e corretta diffusione della cultura scientifica.

 EAN VISION STATEMENT

La EAN vision è  perfettamente illustrata dalla seguente  frase di Albert Einstein: “Vi sono due modi secondo cui la scienza influisce sulla vita dell'uomo. Il primo è familiare a tutti: direttamente e ancor più indirettamente la scienza produce strumenti che hanno completamente trasformato l'esistenza umana. Il secondo è per sua natura educativo, agendo sullo spirito. Per quanto possa apparire meno evidente a un esame frettoloso, questa seconda modalità non è meno efficiente della prima.”

 OBIETTIVI  EAN:

            1.       Creazione di un network astronomico basato essenzialmente sull’uso di trasmissioni web-TV in streaming e differita..

2.      Promuovere iniziative, coinvolgenti e di forte impatto, in videoconferenza rivolte agli amatori, agli studenti ed agli insegnanti.  Un esempio: corsi di base e di approfondimento.

3.      Creazione di una sorta di YOU TUBE dell’astronomia.

4.      Promuovere convegni, Meeting e seminari   attraverso i quali si diffondano sia conoscenze scientifiche sia nuove metodologie di comunicazione, divulgazione e didattica astronomica.

5.      Stimolare la ricerca scientifica attraverso la promozione di attività mirate allo sviluppo di strumenti hardware e software e di tecniche d’osservazione astronomiche altamente innovative.

 ARGOMENTI IN DISCUSSIONE AL CONVEGNO EAN

 

-          Prime esperienze con il TG astronomico EAN e una nuova rivista online di astronomia sul web

 Saranno discusse le problematiche connesse alla gestione di un TG astronomico e di una rivista online per il web.

 

-          Videocorso di astronomia

 

Ha preso il via la preparazione del videocorso gestito da Angelo Angeletti, il quale illustrerà l’esperienza acquisita nel corso della preparazione della prima video lezione che egli stesso ha realizzato.

 

-          Il progetto "Terre del Cielo - Worlds of the Sky" e l’utilizzo di telescopi professionali nell’acquisizione delle curve di luce di transiti di pianeti extrasolari

 

Alla luce della collaborazione instaurata, già da qualche mese, con gli Osservatori INAF di Brera, Palermo e Bologna e con numerosi Enti italiani e stranieri che si occupano di ricerca e divulgazione astronomica, nel corso del Convegno faremo il punto sul progetto.

 

-          La ricerca astronomica con sistemi di acquisizione altamente automatizzati e remotizzati

 

Argomento della discussione, la possibilità di mettere in rete un numero consistente di telescopi, da nord a sud della Penisola, e qualcuno anche all’estero (in particolare nell’emisfero sud), gestiti con il software RICERCA. Si punta a connettere alcune decine di strumenti. Si analizzano gli ambiti di ricerca resi possibili da questa configurazione strumentale.

  

IL 3° CONVEGNO EAN E’ ANCHE L’OCCASIONE PER AVVICINARSI

ALLA CULTURA TEATRALE E MUSICALE

 GRANDE NOVITA’: IN APERTURA DI CONVEGNO, VENERDI’ 17 DICEMBRE, ORE 21, WALTER FERRERI DEDICHERA' UN ASTEROIDE AL PREMIO NOBEL DARIO FO E A LUCIO DALLA E FRANCESCO DE GREGORI.

 UN RICONOSCIMENTO ANCHE ALLA GRANDE IMPRENDITORIA MODENESE CON L’ASSEGNAZIONE DI UN ASTEROIDE IN RICORDO DI ADRIANO MARCHESINI.


Nel corso della serata inaugurale del 17 dicembre, il noto astronomo e divulgatore Walter Ferreri, annuncerà ufficialmente la dedica di due asteroidi, da lui stesso scoperti, uno al premio Nobel Dario Fo e l’altro a due grandi musicisti, Lucio Dalla e Francesco De Gregori, che ci hanno assicurato la loro presenza  alla simpatica cerimonia, alla quale parteciperanno altri notissimi nomi dell'astronomia nazionale, tra i quali il prof. Cesare Barbieri e il dr. Mario Di Martino. Il terzo asteroide sarà dedicato alla figura di un grande imprenditore modenese, recentemente scomparso, Adriano Marchesini.

 Nel corso della serata è prevista una conversazione su: “Le visioni del mondo degli artisti e degli astronomi”, che sarà trasmessa in diretta sul web dal sito EAN: www.eanweb.com/diretta_web_convegno_ean.htm

 

 

Dario Fo mentre riceve il premio Nobel

I due grandi musicisti, Lucio Dalla e Francesco De Gregori

 

Dr. Walter Ferreri

Prof. Flavio Fusi Pecci

Dr. Mario Di Martino

     
     

 

BOZZA DEL PROGRAMMA  


 
3° CONVEGNO EAN

 

AUDITORIUM CASTELLO DEI PICO - MIRANDOLA 

17-18-19 DICEMBRE 2010

 Con il patrocinio del Comune di Mirandola

(Work in progress...)

Venerdì 17 dicembre 2010

 

 core  21:00, TEATRO NUOVO di MIRANDOLA

 

Presenzieranno le Autorità locali e parteciperanno:  Prof. Cesare Barbieri, Prof. Flavio Fusi Pecci, dr. Walter Ferreri, dr. Mario di Martino, dr. Luigi Bignami.

 

Uno dei momenti più simpatici della serata sarà costituito dalla consegna della targa di dedica degli asteroidi a:

 

-          Premio Nobel Dario Fo

-          Lucio Dalla e Francesco De Gregori

-          Wainer Marchesini in ricordo del fratello Adriano

 

Seguirà una conversazione pubblica informale sul tema: “L’Universo, la natura e il mondo: il punto di vista degli artisti e degli astronomi” 

 

Sabato 18 dicembre 2010

 mattino

core 09:45 – 10:10

Prof. Corrado Bartolini, dr. Giuseppe Greco, tecniche di ricerca dei GRB al telescopio di 152cm di Loiano.

Il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna si è occupato di Lampi Gamma o Gamma Ray Burst (GRB) dal 1982, costruendo sotto la direzione del Prof. A. Piccioni, un apposito strumento denominato Fast Imaging Photometer (FIP) che doveva mettere in luce controparti ottiche piuttosto brillanti. Il primo GRB (di magnitudine 21) fu osservato proprio all’osservatorio di Bologna il 28 febbraio 1997 dal Prof. A. Guarnieri con la normale camera CCD del telescopio da un metro e mezzo. Il 19 marzo 2008 all’osservatorio della Comunità Astronomica Europea in Cile lo strumento TORTORA, costruito con fondi dell’Università di Bologna, ha osservato con una risoluzione temporale senza precedenti la più brillante controparte ottica di cui si ha notizia. Da questa osservazioni è nato un articolo sulla rivista Nature citato anche dai quotidiani e la ricerca è stata giudicata dall’American Society of Physics fra le 10 più importanti del 2008 assieme al LHC di Ginevra.

 

core 10:15 – 10:35

Giancarlo Cortini, Strumentazione e tecniche di ripresa per la caccia alle Supernovae.

 

core 10:40 – 11:05

Mirco Villi, La ricerca di novae galattiche: fasi di preparazione e ricerca sul campo.

Dopo 20 anni di ricerca di supernovae, ho deciso di dedicarmi alla ricerca di novae galattiche, in quanto pochissimi al mondo, prevalentemente giapponesi, sono impegnati in questa difficile attività amatoriale. Vengono illustrate le motivazioni che mi hanno spinto ad orientarmi verso questa "nuova" ricerca, le operazioni preliminari per condurla in maniera ottimale e le tecniche di ricerca sul campo.
Non mancheranno alcune note statistiche ed idee e progetti per costituire un gruppo di persone interessate.

 

core 11:05 - 11:15

break

 

core 11:15 - 11:40

Dr. Mauro Dolci (in video-conferenza), Programmi di ricerca con telescopi in gestione remota.

 

Il rapido sviluppo e l'accessibilita' commerciale delle tecnologie digitali hanno aperto nuove prospettive per l'Astronomia con telescopi di piccola apertura. Da un lato, infatti, le potenzialita' di questi strumenti conoscono una espansione -per certi versi insperata- che deriva loro dalle notevoli performances dei rivelatori oggi disponibili (CCD e CMOS); dall'altro, la capillare interconnettivita' digitale permette oggi, come mai nel passato, di progettare, realizzare e gestire reti di piccoli telescopi in remoto che assicurino basilari requisiti di ridondanza, diistribuzione geografica e massimizzazione delle performances. Nell'era in cui i consorzi sovranazionali si concentrano su grandi facilities, i piccoli telescopi ampiamente diffusi sul territorio tornano quindi di interesse per programmi a lungo termine sia tradizionali (come ad esempio la variabilità stellare intrinseca) sia recenti (come la ricerca e lo studio dei pianeti extrasolari). Alla luce di queste premesse, vengono illustrati ed analizzati, sotto vari punti di vista, alcuni esempi di programmi osservativi che possono essere condotti con reti di piccoli telescopi gestiti da remoto, sia a livello nazionale che internazionale.

 

core 11:45 – 12:15

Prof. Angelo Angeletti, Progetto EAN Corso di Astronomia: La video-lezione pilota sui transiti extrasolari

Il progetto del video-corso sta prendendo forma, i temi sono stati individuati anche se ancora mancano alcuni autori. Verrà presentata la scaletta della lezione pilota sui transiti extrasolari, alcuni suggerimenti sulla realizzazione e verranno proiettati alcuni spezzoni del video.  

 

core 12:20 – 12:50

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core 13:00 – 15:00

Pausa pranzo

     pomeriggio 

core 15:10 – 15:35

Dr. Luigi Bignami, realizzare un notiziario astronomico per il web.

core 15:40 – 16:10

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core 16:15 – 16:40

Dr. Walter Ferreri, La ricerca degli asteroidi, dalla fotografia chimica a quella digitale.

 

core 16:45 – 17:10

Dr. Giuseppe Savio, Il Progetto FOAM13: The FOAM13 Telescope Array Project.

La Radioastronomia studia i corpi celesti analizzando la radiazione elettromagnetica da questi emessa nell'intervallo spettrale delle radioonde grazie ai radiotelescopi. Un Radiotelescopio è un complesso strumento di misura che comprende un sistema di antenna collegato ad apparati elettronici riceventi e di registrazione dei dati che per avere qualità sono inevitabilmente molto costosi.

Il progetto dell' Osservatorio di Tradate FOAM13 "Radiotelescopi Array", ha la caratteristica di essere relativamente economico, senza per questo rinunciare alla qualità per una seria ricerca scientifica e con un risvolto importante per la didattica nelle scuole.

 

core 17:15 – 17:40

Dr. Marco Malaspina, Astrochannel, la web TV dell’INAF.

 Nell’ambito delle attività di comunicazione dell’INAF, il settore video riveste da anni un ruolo centrale. Dal 2005 a oggi, c’è stato un impegno crescente sia per quanto riguarda la produzione autonoma di interviste e filmati, sia per la loro distribuzione. Fra brevi documentari, interviste ai ricercatori, b-roll per emittenti televisive e servizi per occasioni pubbliche, sono circa un centinaio le produzioni realizzate internamente in questi anni. La loro distribuzione avviene attraverso i canali classici (spedizione di b-roll e dvd), il web (galleria multimediale, canali dedicati su YouTube e Vimeo) e Astrochannel,  la web-tv dell’INAF, un sistema client/server realizzato ad hoc per la trasmissione su rete di un palinsesto video e testuale –  fruibile su monitor dedicati 4:3 o 16:9, oppure via web – aggiornato quotidianamente dall’ufficio comunicazione dell’Istituto.

 

core 17:45 – 18:10

Roberto Crippa, La Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate “FOAM13”, attività e strutture.

Non basta guardare, bisogna guardare con occhi che vogliono vedere …

questa celebre frase di Galileo Galilei rispecchia lo spirito che anima la Fondazione dell’Osservatorio Astronomico di Tradate, FOAM13, una struttura sita all’interno di un Parco Naturale “Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate”. L’Osservatorio nasce  in simbiosi  con l’annesso “Sentiero Natura” gestito dal Parco Pineta e dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) creando così un luogo assolutamente peculiare ed unico in Italia poiché si possono vedere sullo schermo gigante della Sala Convegni i piccoli uccellini, “residenti” nel Parco Pineta, imboccati nei nidi dalle loro madri, ma anche le galassie lontane miliardi di anni luce; si può percorrere il Sentiero Natura attraverso il silenzio e il verde circostante e si può ammirare il cielo notturno con i telescopi. Al fine di sfruttare al massimo le potenzialità di questa realtà è nato il Centro Didattico Scientifico (CDS), un contenitore di programmi di divulgazione ambientale ed astronomica consigliati per ogni grado scolastico ed ideati da un esperto dell’ambiente come il Parco Pineta ed un professionista dell’Universo come la Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate, un connubio nato dalla passione che desidera essere un trampolino di conoscenza e promotore di nuove esperienze; per questo motivo aspettiamo chiunque volesse visitarci durante le aperture domenicali o le serate osservative astronomiche pubbliche (il calendario delle attività viene periodicamente pubblicato sul sito di riferimento www.foam13.it). Quello che è nato a Tradate è, quindi, un Centro Scientifico, Culturale e Didattico che tutti i docenti e studenti,  gli astronomi e gli astrofili possono utilizzare come strumento di ricerca e di sperimentazione.

 

CENA

 

core 21:00 – 23:00

Conferenza pubblica serale: Dr. Mario di Martino, Rischio asteroidi

Negli ultimi decenni ci si è resi conto che la collisione di corpo cosmico (asteroide o cometa) con la Terra è un evento che, seppur molto poco probabile, potrebbe verificarsi con conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta sempre più popolato. Per difenderci da una tale minaccia la prima cosa da fare è cercare di scoprire il maggior numero di oggetti potenzialmente pericolosi e studiare la loro natura, in modo da poter prendere i provvedimenti più efficaci nel caso che uno di questi piccoli corpi planetari si trovasse in rotta di collisione con la Terra. Nel corso della sua lunga storia evolutiva il nostro pianeta, come tutti i corpi del Sistema Solare, è stato soggetto ad un continuo bombardamento da parte di corpi cosmici. La superficie della Luna, saturata da decine di migliaia di crateri da impatto, è testimone di questo violento passato. A partire dai primi anni 90, la crescente consapevolezza di un tale rischio ha portato le nazioni più avanzate ad affrontare questo problema, sostenendo sempre più le ricerche dedicate alla sua possibile soluzione. Nel corso della conferenza verrà fatto il punto sulle attuali conoscenze relative a questo problema e sulle possibili tecniche che possono essere impiegate per "mitigare" la minaccia.Verranno infine presentati i risultati relativi alla recentissima scoperta nel deserto egiziano di un cratere da impatto molto recente ed unico nel suo genere tra quelli conosciuti sul nostro pianeta.

 

     

Domenica 19 dicembre 2010

 

 

core 09:30 – 10:00

?????? Dr. Ulisse Munari, Gli aspetti pratici della fotometria UBVRI di qualità.

 

core 10:05 – 10:30

Dr. Roberto Ragazzoni, Stelle, bulloni e relé… astronomia e tecnologia. 

I moderni telescopi astronomici devono posizionare specchi da 8m con la precisione di una frazione di lunghezza d'onda, assiemare centinaia di specchi su una superficie grande come un campo da tennis con la stessa accuratezza, e non e' rado utilizzare lenti, cosidette "ausiliarie" dal peso di 100 chilogrammi ed oltre. Inoltre, nell'angusto volume di un contenitore metallico viene ricreata l'atmosfera fino ad una ventina di kilometri sopra l'osservatorio per permettere di capirne gli effetti ed introdurne di eguali ma di segno contrario per ottenere immagini quasi perfette. Per raggiungere questi risultati l'astronomo oggi cerca di sfruttare tutta la tecnologia a sua disposizione e, non pago, ne inventa di nuova. Dietro l'immagine tenue di una galassia distante o il profilo arricciato della nube su un pianeta remoto, spesso ci stanno un certo numero di componentimeno aulici, anche bulloni e relais. Per questo offiramo una panoramica tra il serio ed il faceto dello sviluppo e dell'uso di queste tecnologie.

 

core 10:35 – 11:00

Dr. Andrea Melandri, L’astronomia tra ricerca e passione.

 La ricerca scientifica in campo astronomico e astrofisico si basa sempre di più sul lavoro di grandi collaborazioni internazionali che si
avvalgono per le loro ricerche di strumentazioni tecnologicamente
sofisticate. Tuttavia, in questo contesto e` possibile per astrofili
appassionati dare un contributo sia dal punto di vista scientifico che per la diffusione della cultura astronomica.

 

core 11:05 – 11:35

 Dr. Giovanni Casari, Storie di una vita dedicata all'astronomia.

Si possono vedere le stelle di giorno da un pozzo profondo o alla base di un alto camino? o è possibile fotografare col telescopio la luna che sorge con davanti delle figure umane? o le stelle riflesse in un pozzo? Io, da astrofilo, ci ho provato.

 

core 13:00

CHIUSURA CONVEGNO

 

 

I RELATORI AL CONVEGNO (aggiornato al 17/11/2010)

 

 

 

 

 

 

 

Dr. Walter Ferreri

Osserv. INAF Pino Torinese

 

Dr. Mario Di Martino

Osserv. INAF Pino Torinese

 

Dr. Luigi Bignami

giornalista scientifico

 

 

 

 

Dr. Mauro Dolci

Osserv. INAF Collurania

Teramo

Prof. Angelo Angeletti

docente di Fisica

c/o Liceo Scient. Macerata

e Univ. di Camerino

Prof. Corrado Bartolini

Dip. Astronomia Univ.

di Bologna

Mirco Villi

scopritore di SN

 

Dr. Marco Malaspina

INAF-CNR Bologna

Dr. Roberto Ragazzoni

Istituto Nazionale di Astrofisica

 

 

Giancarlo Cortini

scopritore di SN

 

Dr. Ulisse Munari

Istituto Nazionale di Astrofisica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prof. Flavio Fusi Pecci,

Direttore dell'Osservatorio

INAF di Bologna

 

 

Dr. Giovanni Casari,

responsabile

della Città delle Stelle

di Novi di Modena

 

Roberto Crippa,

Direttore Osservatorio

Astronomico

FOAM13, Tradate

Varese

 

Dr. Giuseppe Savio

Resp. progetto

Radioastronomia,

Osserv. Astronomico Tradate

FOAM13

 

 

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LOCATION DEL CONVEGNO

 

 

La serata inaugurale del Convegno, il 17 dicembre 2010, si terrà al Teatro Nuovo – Mirandola

Auditorium del Castello dei Pico, conferenze del 18 e 19 dicembre

 

 

 COME RAGGIUNGERE MIRANDOLA

 

 

 

 

MAPPA MIRANDOLA

 

 

 

 

 

L’HOTEL CONVENZIONATO:

CONCORDIA HOTEL

http://www.concordia-hotel.it/default.htm

 

 

 

 

E' stata stipulata una convenzione con il Concordia Hotel (con ristorante) che propone prezzi particolarmente convenienti a tutti coloro che parteciperanno al Convegno EAN. Per usufruire dell’agevolazione, prenotando al numero 0535-39412, si comunichi esplicitamente all’addetto alla reception che si intende partecipare al Convegno EAN di astronomia.

 

In questo bell’Hotel a quattro stelle, saranno anche ospitati i relatori al Convegno e le personalità.

 

Sarà organizzato un servizio navetta di trasporto tra l’Hotel e i luoghi del Convegno. L’Hotel dista 8 Km dal centro di Mirandola

 

 

 

CONCORDIA HOTEL

S. P. n° 5 Cavezzo - Concordia

(Via Mazza, 4)

41039 S. Possidonio (MO)

Tel. 0535 39412 - Fax 0535 417262

www.concordia-hotel.it

info@concordia-hotel.it

coord. Geografiche: 44° 53' 43" N; 10° 59' 26" E.

 

 

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GLI SPONSOR DEL CONVEGNO