PROGETTI EAN 2009

 

I PROGETTI EAN PER L’ANNO MONDIALE DELL’ASTRONOMIA 2009

 

I progetti che EAN propone per l’Anno Mondiale dell’Astronomia ed Anno Galileiano, si dividono in due categorie:

 

a)      Progetti osservativi e di ricerca astronomica, essenzialmente rivolti a tutti coloro che si occupano attivamente di astronomia pratica con l’ausilio di strumenti astronomici;

b)      Progetti culturali che hanno l’obiettivo di coinvolgere non solo gli astrofili, ma anche quella parte più ampia di pubblico che ama lo studio dei grandi monumenti letterari che hanno contribuito in modo determinante alla Rivoluzione Scientifica. 

 

I progetti appartenenti alla prima categoria sono:

 

a1) Il progetto: “Caccia alla cometa”, che copre l’intero anno 2009, deve stimolare l’interesse degli amatori e del pubblico generico ad alzare gli occhi al cielo alla ricerca di nuovi astri chiomati, una consuetudine che negli ultimi anni si è andata perdendo. Quella della caccia alla cometa è una tipologia di ricerca che si può effettuare con un’ampia gamma di strumenti: da quello naturale, l’occhio nudo, fino ai più moderni telescopi computerizzati. La tecnica d’osservazione è relativamente semplice e richiede pazienza e perseveranza. E’ preferibile l’osservazione del cielo da luoghi bui, nelle prime ore dopo il tramonto, concentrando l’attenzione verso ovest e fino a 40-50° di altezza, o poco prima dell’alba, in direzione est. Dal portale EAN daremo presto i dettagli sulle tecniche osservative.

 

a2)  Il progetto europeo: “Com’è il nostro cielo?”. Con l’ausilio di una strumentazione comunemente in possesso dell’amatore “medio” di astronomia vorremmo promuovere la realizzazione di due tipi di “mappe”: istantanee continentali del seeing e dell’inquinamento luminoso, entrambe riferite a date ed istanti prefissati. Le mappe ISTANTANEE del seeing e dell’inquinamento luminoso (che si basano sulla action per Photoshop messa a punto da Cristian Fattinanzi), anche se realizzate con una strumentazione non appositamente studiata, possono essere comunque di notevole utilità scientifica, in particolare per la verifica dei modelli matematici dell'atmosfera attualmente utilizzati da alcuni centri di ricerca per la predizione del seeing. I dettagli tecnici per lo svolgimento di questo progetto sono già descritti nel portale EAN.

a3) Progetto: “La mappatura del cielo boreale in Halfa”. E’ un importante progetto che sarà condotto con la supervisione di Gimmi Ratto, il quale fornirà a breve, dal portale EAN, la tecnica osservativa e le indicazioni per l’elaborazione delle immagini. Le riprese richiedono, oltre ad un filtro Halfa, una buona montatura equatoriale tipo EQ6, una digicam per le riprese ed un CCD per l’autoguida.

A4) Dal portale EAN: “Osserviamo il cielo con il cannocchiale di Galileo”. Cristian Fattinnanzi, collaboratore EAN, con la consueta perizia, ha realizzato un cannocchiale che riproduce esattamente le caratteristiche dello strumento con il quale Galileo osservò per la prima volta la Luna ed i satelliti di Giove. Cristian ed Angelo Angeletti, nel corso del 2009, terranno alcune dirette web dal portale EAN, durante le quali mostreranno e commenteranno, con questo strumento, le immagini della Luna, Giove e delle fasi di Venere.

Mentre i progetti culturali riguardano i seguenti temi:

b1) Progetto: “Alla ricerca dei libri perduti: quante copie della ‘Astronomia Nova’ di Kepler e del ‘Sidereus Nuncius’ di Galileo sono ancora esistenti?”. Esso parafrasa il titolo di un famoso libro del grande storico dell’astronomia Owen Gingerich (che si occupa tuttora di reperire e censire le copie esistenti delle prime due edizioni del De Revolutionibus di Copernico). Si cerca di coinvolgere una parte del popolo di Internet, gli appassionati di astronomia, gli astronomi di professione, gli studenti ed insegnanti, con l’obiettivo di realizzare un censimento delle due opere che nei primi anni del Seicento diedero un impulso decisivo all’affermazione della Rivoluzione copernicana. La ricerca dovrà essere effettuata in centinaia di biblioteche pubbliche e private europee, la maggior parte delle quali non ha un catalogo digitale disponibile sul web. Se dopo aver consultato i cataloghi (e con l’aiuto dei bibliotecari) risulteranno disponibili copie delle due opere, il ricercatore dovrà prendere nota delle collocazioni bibliografiche, dovrà esaminare con cura le opere, e registrare la presenza di eventuali note a margine. Il ritrovamento delle opere deve essere segnalato su di un apposito form (in italiano ed inglese) dal portale EAN (ma va anche segnalata la loro assenza dalle biblioteche esaminate).

B2) Trasmetteremo dal portale EAN, la lettura completa, in italiano, del Sidereus Nuncius, da parte di un noto attore e con l’introduzione ed il commento di uno storico dell’astronomia. Ripeteremo l’iniziativa, proponendo la lettura integrale (in traduzione italiana) della “Dissertatio cum Nuncio Sidereo” di Kepler. 

 

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