| PROGETTO CACCIA ALLA COMETA |
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© Rodolfo Calanca, EANWEB, 2009 |
NOTA IMPORTANTE: IL PROGETTO "CACCIA ALLA COMETA!" E' STATO POSTICIPATO ALL'ANNO SCOLASTICO 2011/2012
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IL PROGETTO EAN “CACCIA ALLA COMETA!”
Obiettivi del progetto
Perché un progetto rivolto essenzialmente ad un'ampia popolazione scolastica? Un primo motivo è legato ai programmi scolastici, che concedono spazi sempre più ristretti all’insegnamento dell’astronomia. Non possiamo poi dimenticare che oggi chi coltiva la scienza del cielo lo fa spesso da autodidatta, ma in modo disomogeneo e con una frammentarietà assolutamente sconcertante. Quei giovani che hanno come riferimento un modello di apprendimento ricavato dall’inaffidabile calderone di internet, tendono a saltare i passaggi fondamentali necessari per un’organica conoscenza della più antica delle scienze. Troviamo così troppi quindicenni che disquisiscono, all’infinito, di buchi neri, “brane” e “multiversi”, ma che non hanno mai alzato gli occhi al cielo e non saprebbero riconoscere neppure le Orse.
Ecco, in sintesi, gli obiettivi del progetto:
- Avvicinare i giovani (ma anche i meno giovani) alla natura e al cielo stellato, attraverso l’osservazione diretta, anche ad occhio nudo, della volta celeste. Per “appropriarsi del cielo” si impartiranno conoscenze di astronomia di base: le stelle e le costellazioni, la storia e i miti legati ai principali asterismi che, spesso, affondano la loro origine in epoche lontanissime, quando le principali attività economiche delle antiche civiltà (in particolare nell’area mesopotamica) erano la pastorizia e l’agricoltura.
- Fornire le basi per una corretta metodologia di osservazione del cielo, sia ad occhio nudo, sia con strumenti ottici, dai più semplici, quali i comuni binocoli, ai più complessi. Le informazioni di supporto al progetto saranno contenute in apposite pubblicazioni e video-lezioni. Tutto il materiale prodotto sarà disponibile sul web.
- Scopo ultimo, è di infondere nei più giovani la passione per la “caccia” di alcuni oggetti celesti peculiari, in particolare, comete e stelle “nuove”, spesso visibili anche con binocoli o piccoli strumenti ottici. I promotori di questo progetto proporranno l’osservazione guidata del cielo per alcuni mesi, tra la primavera e l’autunno del 2011, in date che saranno scelte anche tenendo conto delle fasi lunari.
- Istituire il premio “Mauro Vittorio Zanotta”[1] che sarà conferito a colui (o a coloro) che scoprirà/scopriranno, con mezzi amatoriali, una cometa. E’ allo studio il regolamento del premio.
- Istituire tre categorie del premio “Sotto il cielo d’Italia!”
che saranno conferiti, pariteticamente, alle classi ed alle loro
strutture astronomiche di riferimento, che avranno prodotto i
migliori elaborati riguardanti il progetto. E’ prevista la
pubblicazione di tutti gli elaborati.
“Caccia alla cometa” è un progetto complesso dal punto di vista organizzativo ma di facile fruibilità per tutti coloro che desiderano avvicinarsi all’astronomia osservativa. Esso punta a coinvolgere un numero consistente di classi delle scuole dell’obbligo e superiori a livello nazionale e per un periodo di alcuni mesi. Per ottenere questo risultato è necessario poter contare sul contributo fattivo di un numero assai consistente di strutture astronomiche, sia pubbliche sia private, presenti nel Paese. Fortunatamente, in Italia esistono 15 Osservatori astronomici statali, accorpati nell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e una settantina di Osservatori “pubblici”, spesso di proprietà comunale ma gestiti da Associazioni astrofili, oltre ad una quindicina di planetari. Se si riuscirà a coinvolgere nel progetto un numero consistente di tali strutture, allora è ragionevole attendersi la partecipazione di diverse migliaia di studenti e di appassionati. Un primo sondaggio teso a verificare la disponibilità di Osservatori e planetari a partecipare al progetto, ha fornito risultati positivi e ciò incoraggia a procedere nella sua attuazione. Saranno presto attivati dei contatti con INAF e Società Astronomica Italiana per trovare una soddisfacente forma di collaborazione. Il progetto, ideato all'interno di EAN, sarà condotto in stretta collaborazione con decine di strutture astronomiche che costituiscono i centri di aggregazione, sul territorio nazionale, del progetto medesimo. Nei Centri di aggregazione si svolgeranno le seguenti attività:
- Lezioni teoriche (illustrazione delle costellazioni, metodologie di osservazione visuale, stime di magnitudine, strumenti ottici, su tre livelli: elementare, media, superiore), sulla base di un calendario valido per tutte le strutture aderenti al progetto.
- Osservazioni guidate del cielo, ad occhio nudo, con binocolo e telescopio, osservazione delle comete visibili in cielo durante il periodo di svolgimento del progetto. Gli insegnamenti saranno impartiti su tre livelli.
- A tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta (classi, singoli, appassionati, ecc.), saranno impartiti gli insegnamenti specifici, sia teorici sia pratici, necessari per intraprendere le attività di ricerca e di esplorazione del cielo a caccia di nuove comete. Lo scopritore/i di una cometa, riconosciuta dall’IAU, avrà diritto al premio intitolato a Mauro Vittorio Zanotta.
- In ogni Centro di aggregazione, a partire dal marzo 2011, e sulla base di uno specifico calendario, convergeranno le attività di classi dei tre livelli indicati. Tra i relatori e i docenti del progetto, sarà possibile annoverare astronomi, ma anche astrofili evoluti, tra i più noti del panorama astronomico nazionale.
[1] Mauro Vittorio Zanotta (1963-2009), purtroppo prematuramente scomparso, è stato l’ultimo amatore italiano ad aver scoperto una cometa nell’ormai lontano 1991, la C/1991 Y1 Zanotta – Brewington. Si veda il bell’articolo di David Levy: www.skyandtelescope.com/community/skyblog/davidlevy/46718882.html e la commemorazione di Mauro al Convegno EAN 2009 di Erba: www.crabnebula.it/rc/Video-conferenzee_Erba.htm
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